giovedì 9 ottobre 2008

Trasferimenti

Se vi va...
http://alterzopiano.blogspot.com

lunedì 8 settembre 2008

Vi saluto


La donna spacciata si allontana per un pò.
Non sa se tornerà a scrivere su questo blog.
Vi bacia.

domenica 3 agosto 2008


Ascoltare la sua voce le ha riempito il cuore di gioia...
si è sentita abbracciata, dopo quei brutti momenti...
"Vorrei che finissero subito queste settimane!"
Questa frase l'ha colmata d'amore.
Prematuro?
Non gliene importa proprio niente.
Non si è mai sentita così libera, così pensata, così toccata dentro.
Perchè proprio ora?
Era pronta?
Forse si, ne aveva viste e vissute davvero tante di avventure, belle, brutte.
Le hanno detto, "Tu eri alla ricerca"Forse era davero così, ma lei non lo sapeva.
Ha voglia di quel corpo su di sè, di mischiare le pelli, i sapori, gli odori,le anime.

venerdì 1 agosto 2008

la donna spacciata a Montecarlo...


son qui:

Non chiedetevi perchè e per come, sarebbe troppo lunga da spiegare...
In questo posto, che iochiamo il Paese dei finti balocchi, vedo cose molto strane e lontane da me, ma per chi lo frequesnta abitualmente è tutto "normale"!

martedì 22 luglio 2008

ma......

per caso ha indossato una camicia, oggi.
Aveva ancora il suo odore.
Se la sente sotto la pelle, le sue mani sul collo, come quel primo contatto tra loro.
E' così difficile la sera, quando va a letto, non ce la fa a non sentire il suo corpo accanto al suo.
Il biglietto attaccato al muro.
Le manca così tanto.
Durante il giorno non se ne accorge poi tanto, il tempo passa più velocemente quando si lavora, ma la sera, prima di andare a letto, avverte l'assenza, forte più che mai.
Queste emozioni non le conosceva ancora, le ignorava.
Non vede l'ora che i giorni passino e il più in fretta possibile.
Le ha scritto, "qui tutto ok, ma......"
lei conosce quel ma......
sa cosa significa.

domenica 20 luglio 2008

blu



Aveva quel cd anche lei.
"Voglio farti sentire una cosa, metti la mano qui, senti come batte."
La sensazone più bella e naturale che avesse mai provato.
Una liberazione.
Quel corpo sconosciuto, quella pelle così scura e liscia.
I giorni, le notti trascorse insieme sono impresse nella sua mente, quell'odore sulla maglietta, sulle mani, tra le pieghe del corpo.
La sua assenza è tremenda,le manca l'aria.
Ma niente paura.
Il tempo passa, e non se ne accorgerà neanche.
Si ritroveranno pelle a pelle di nuovo, come se il tempo e la distana non fossero mai esistiti.